Non al denaro
Ho realizzato questa serie di illustrazioni ispirandomi al lavoro di Fabrizio De André sull’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master del 1915. Tradotto per la prima volta in italiano nel 1943 da Fernanda Pivano, la quale raccontò: «Ero una ragazza quando ho letto per la prima volta Spoon River: me l’aveva portata Cesare Pavese, una mattina che gli avevo chiesto che differenza c’è tra la letteratura americana e quella inglese». Fu infatti Pavese, giovane ed entusiasta lettore fin dagli Anni Trenta di tanta letteratura americana, a spendersi per pubblicare la prima edizione italiana dell’opera.
Nel concept album Non al denaro non all’amore né al cielo (1971) De André riscrive la storia di alcuni dei personaggi di Lee Masters, esaltando la potenza dell’umanità di quei ritratti: «Avrò avuto diciott’anni quando ho letto Spoon River. Mi era piaciuto, forse perché in quei personaggi trovavo qualcosa di me. Nel disco si parla di vizi e virtù: è chiaro che la virtù mi interessa di meno, perché non va migliorata. Invece il vizio lo si può migliorare: solo così un discorso può essere produttivo.» (Fabrizio De André)




Pur essendo un lavoro visivo che trae origine da un testo letterario per adulti, ho subito pensato a questa serie come una favola per tutti, bambini in primis. Ogni tavola rappresenta una persona, quindi un brano musicale: Un medico; Un matto (Dietro ogni scemo c’è un villaggio); Un ottico; Un malato di cuore.
La serie è stata selezionata da una giuria internazionale composta da Paolo Canton, Carll Cneut, Luboslav Pal’o, Ellen Seip, Sophie Van der Linden per la Mostra Illustratori (Bologna Children’s Book Fair, 2011) e in seguito inviata all’Itabashi Art Museum di Tokyo (Giappone).

